SISTEMA MOBILE

SISTEMA MOBILE

Ho sempre pensato che, quando un luogo suona bene, valga la pena registrare proprio lì.

Ho sempre pensato che, quando un luogo suona bene, valga la pena registrare proprio lì.

Interno di una chiesa allestito per una registrazione, con microfoni, leggii, sedie e strumenti.

Può essere una chiesa, un teatro, un auditorium, una sala da concerto, ma anche un’abitazione o uno spazio scelto appositamente per un progetto. Il mio sistema mobile nasce per questo: portare nella location tutto ciò che serve per realizzare una registrazione professionale, senza costringere la musica a trasferirsi altrove.

Può essere una chiesa, un teatro, un auditorium, una sala da concerto, ma anche un’abitazione o uno spazio scelto appositamente per un progetto. Il mio sistema mobile nasce per questo: portare nella location tutto ciò che serve per realizzare una registrazione professionale, senza costringere la musica a trasferirsi altrove.

Non si tratta soltanto di trasportare microfoni e computer. Ogni volta bisogna entrare nel luogo, ascoltarlo e capire come farlo diventare, per il tempo necessario, uno studio di registrazione.

Non si tratta soltanto di trasportare microfoni e computer. Ogni volta bisogna entrare nel luogo, ascoltarlo e capire come farlo diventare, per il tempo necessario, uno studio di registrazione.

Attrezzatura di registrazione mobile allestita in una location.

Il luogo diventa lo studio

Il luogo diventa lo studio

Il luogo diventa lo studio

Ogni spazio ha una propria acustica, proporzioni diverse e un modo particolare di reagire al suono. Prima di collocare un microfono bisogna ascoltare il luogo, comprenderne le caratteristiche e trovare il punto in cui ambiente e musica cominciano a lavorare insieme.

Ogni spazio ha una propria acustica, proporzioni diverse e un modo particolare di reagire al suono. Prima di collocare un microfono bisogna ascoltare il luogo, comprenderne le caratteristiche e trovare il punto in cui ambiente e musica cominciano a lavorare insieme.

Ogni spazio ha una propria acustica, proporzioni diverse e un modo particolare di reagire al suono. Prima di collocare un microfono bisogna ascoltare il luogo, comprenderne le caratteristiche e trovare il punto in cui ambiente e musica cominciano a lavorare insieme.

Il sistema viene quindi costruito ogni volta sul posto: disposizione dei musicisti, scelta e posizionamento dei microfoni, cablaggi, ascolto e controllo della registrazione. Non è il luogo che deve adattarsi a uno schema prestabilito. È lo studio mobile che prende forma intorno al luogo e alla musica.

Il sistema viene quindi costruito ogni volta sul posto: disposizione dei musicisti, scelta e posizionamento dei microfoni, cablaggi, ascolto e controllo della registrazione. Non è il luogo che deve adattarsi a uno schema prestabilito. È lo studio mobile che prende forma intorno al luogo e alla musica.

Il sistema viene quindi costruito ogni volta sul posto: disposizione dei musicisti, scelta e posizionamento dei microfoni, cablaggi, ascolto e controllo della registrazione. Non è il luogo che deve adattarsi a uno schema prestabilito. È lo studio mobile che prende forma intorno al luogo e alla musica.

Un sistema completo

Il sistema mobile viene configurato ogni volta in base alla musica, al numero degli esecutori e alle caratteristiche del luogo. Può gestire fino a 24 canali di registrazione e comprende tutto ciò che serve per lavorare in autonomia: microfoni, preamplificazione e conversione, computer, ascolti, cablaggi, aste e supporti.

24

CANALI / BIT

PRO TOOLS

Microfoni e attrezzatura di registrazione mobile in una sala.
Cavi blu e connessioni del sistema di registrazione mobile.

La vasta selezione di microfoni — Neumann, AKG, Calrec, Shure, Beyerdynamic, Ehrlund ed altre marche — permette di costruire una configurazione adatta alla musica, all’organico e all’acustica dell’ambiente. Microfoni a condensatore di grande e piccolo diaframma, modelli valvolari e microfoni a zona di pressione (boundary/PZM) consentono di affrontare situazioni molto diverse: dalla ripresa di una voce o di un singolo strumento fino alla registrazione di ensemble, cori e orchestre.

La registrazione viene effettuata a 24 bit in Pro Tools, su supporti dedicati e con copie di sicurezza predisposte durante il lavoro. Interfacce, cavi e alimentazioni vengono controllati prima di ogni registrazione; ricambi e soluzioni alternative accompagnano sempre il sistema.

Un sistema completo

Il sistema mobile viene configurato ogni volta in base alla musica, al numero degli esecutori e alle caratteristiche del luogo. Può gestire fino a 24 canali di registrazione e comprende tutto ciò che serve per lavorare in autonomia: microfoni, preamplificazione e conversione, computer, ascolti, cablaggi, aste e supporti.

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CANALI / BIT

PRO TOOLS

Microfoni e attrezzatura di registrazione mobile in una sala.
Microfoni e attrezzatura di registrazione mobile in una sala.

La vasta selezione di microfoni — Neumann, AKG, Calrec, Shure, Beyerdynamic, Ehrlund ed altre marche — permette di costruire una configurazione adatta alla musica, all’organico e all’acustica dell’ambiente. Microfoni a condensatore di grande e piccolo diaframma, modelli valvolari e microfoni a zona di pressione (boundary/PZM) consentono di affrontare situazioni molto diverse: dalla ripresa di una voce o di un singolo strumento fino alla registrazione di ensemble, cori e orchestre.

Cavi blu e connessioni del sistema di registrazione mobile.
Cavi blu e connessioni del sistema di registrazione mobile.

La registrazione viene effettuata a 24 bit in Pro Tools, su supporti dedicati e con copie di sicurezza predisposte durante il lavoro. Interfacce, cavi e alimentazioni vengono controllati prima di ogni registrazione; ricambi e soluzioni alternative accompagnano sempre il sistema.

Fuori dallo studio l’affidabilità non è un dettaglio tecnico,

ma una parte essenziale del lavoro.

Il lavoro si fa insieme

Due professionisti ascoltano una registrazione in cuffia durante una sessione.

Durante una sessione non lavoro isolato dietro una macchina.


Lavoro a contatto con i musicisti, con il direttore e con il produttore artistico.

Quando è possibile preferisco mantenere anche un contatto visivo con chi sta suonando. Se un teatro o un auditorium dispone di una regia realmente utile, naturalmente la utilizzo; ma la separazione non è per me un valore in sé.

L’ascolto delle take fa parte del lavoro. Serve a capire insieme che cosa è accaduto e come proseguire. Utilizzo un mio form di registrazione e annoto direttamente sulla partitura numeri delle take, battute, indicazioni artistiche, problemi tecnici e tutto ciò che potrà servire durante il montaggio.

È importante parlare la stessa lingua del produttore artistico e mantenere una numerazione chiara e condivisa. Può sembrare un aspetto secondario, ma dopo molte ore di registrazione una documentazione precisa fa una grande differenza.

Anche il posizionamento di microfoni, aste e cavi viene deciso tenendo conto di chi deve suonare. L’attrezzatura non deve ostacolare i movimenti, limitare la visuale o rendere scomoda l’esecuzione. Nei concerti pubblici bisogna considerare anche l’impatto visivo dell’allestimento e il suo rapporto con lo spazio scenico.

Quando serve sono disponibili cuffie, distribuzione degli ascolti e talkback. Quando invece i musicisti possono ascoltarsi naturalmente nello stesso ambiente, preferisco non aggiungere nulla che non sia davvero necessario.

Il lavoro si fa insieme

Due professionisti ascoltano una registrazione in cuffia durante una sessione.
Due professionisti ascoltano una registrazione in cuffia durante una sessione.

Durante una sessione non lavoro isolato dietro una macchina.


Lavoro a contatto con i musicisti, con il direttore e con il produttore artistico.

Quando è possibile preferisco mantenere anche un contatto visivo con chi sta suonando. Se un teatro o un auditorium dispone di una regia realmente utile, naturalmente la utilizzo; ma la separazione non è per me un valore in sé.

L’ascolto delle take fa parte del lavoro. Serve a capire insieme che cosa è accaduto e come proseguire. Utilizzo un mio form di registrazione e annoto direttamente sulla partitura numeri delle take, battute, indicazioni artistiche, problemi tecnici e tutto ciò che potrà servire durante il montaggio.

È importante parlare la stessa lingua del produttore artistico e mantenere una numerazione chiara e condivisa. Può sembrare un aspetto secondario, ma dopo molte ore di registrazione una documentazione precisa fa una grande differenza.

Anche il posizionamento di microfoni, aste e cavi viene deciso tenendo conto di chi deve suonare. L’attrezzatura non deve ostacolare i movimenti, limitare la visuale o rendere scomoda l’esecuzione. Nei concerti pubblici bisogna considerare anche l’impatto visivo dell’allestimento e il suo rapporto con lo spazio scenico.

Quando serve sono disponibili cuffie, distribuzione degli ascolti e talkback. Quando invece i musicisti possono ascoltarsi naturalmente nello stesso ambiente, preferisco non aggiungere nulla che non sia davvero necessario.

Dopo l'ultima take

Tecnico del suono al computer durante una sessione di registrazione.

La registrazione è soltanto l’inizio.

Posso seguire direttamente editing, montaggio, pulizia e restauro dell’audio, mixaggio, mastering e preparazione dei master nei formati necessari.

La post-produzione viene svolta nei miei studi, scegliendo l’ambiente e il sistema di ascolto più adatti al progetto.

Quando è utile, posso portare una postazione professionale di editing anche a casa del cliente. Musicisti e produttori non sempre possono — o semplicemente non desiderano — spostarsi per raggiungere lo studio. In questi casi sono io ad andare da loro.

È una possibilità concreta, pensata per rendere più semplice il lavoro e permettere a tutti gli interessati di partecipare direttamente alle scelte di montaggio.

Conservo senza una scadenza programmata tutto il materiale del progetto: registrazioni originali, sessioni Pro Tools, montaggi, annotazioni, versioni intermedie e master finali.

Non lo presento come un servizio di backup garantito — la copia del cliente rimane indispensabile — ma negli anni è capitato più volte che conservare tutto si rivelasse utile.

Dopo l'ultima take

Tecnico del suono al computer durante una sessione di registrazione.
Tecnico del suono al computer durante una sessione di registrazione.

La registrazione è soltanto l’inizio.


Posso seguire direttamente editing, montaggio, pulizia e restauro dell’audio, mixaggio, mastering e preparazione dei master nei formati necessari.

La post-produzione viene svolta nei miei studi, scegliendo l’ambiente e il sistema di ascolto più adatti al progetto.

Quando è utile, posso portare una postazione professionale di editing anche a casa del cliente. Musicisti e produttori non sempre possono — o semplicemente non desiderano — spostarsi per raggiungere lo studio. In questi casi sono io ad andare da loro.

È una possibilità concreta, pensata per rendere più semplice il lavoro e permettere a tutti gli interessati di partecipare direttamente alle scelte di montaggio.

Conservo senza una scadenza programmata tutto il materiale del progetto: registrazioni originali, sessioni Pro Tools, montaggi, annotazioni, versioni intermedie e master finali.

Non lo presento come un servizio di backup garantito — la copia del cliente rimane indispensabile — ma negli anni è capitato più volte che conservare tutto si rivelasse utile.

Audio e Video

Videocamera e microfoni durante una registrazione in chiesa.

Il mio lavoro riguarda innanzitutto il suono, non la ripresa video.

Capita però che un concerto registrato professionalmente sia stato ripreso anche con una videocamera o con un telefono. In questi casi posso sincronizzare il mio audio con le immagini e sostituire il suono della ripresa originale, lavorando in DaVinci Resolve.

Se nella produzione è presente un videomaker, posso coordinarmi direttamente con lui e fornirgli durante la ripresa un segnale audio miscelato, mentre continuo a registrare separatamente tutte le tracce.

Non propongo quindi un servizio di videomaking. Posso però occuparmi con competenza dell’incontro fra la registrazione audio e le immagini.

Audio e Video

Videocamera e microfoni durante una registrazione in chiesa.
Videocamera e microfoni durante una registrazione in chiesa.

Il mio lavoro riguarda innanzitutto il suono, non la ripresa video.


Capita però che un concerto registrato professionalmente sia stato ripreso anche con una videocamera o con un telefono. In questi casi posso sincronizzare il mio audio con le immagini e sostituire il suono della ripresa originale, lavorando in DaVinci Resolve.

Se nella produzione è presente un videomaker, posso coordinarmi direttamente con lui e fornirgli durante la ripresa un segnale audio miscelato, mentre continuo a registrare separatamente tutte le tracce.

Non propongo quindi un servizio di videomaking. Posso però occuparmi con competenza dell’incontro fra la registrazione audio e le immagini.

Ogni registrazione
è diversa


Ogni registrazione è diversa


Ogni registrazione
è diversa


Non credo molto negli allestimenti validi per tutto.

Un solista, un coro, un ensemble o un’orchestra pongono problemi differenti.

Cambiano il repertorio, l’acustica, il tempo disponibile e le persone con cui si lavora.

Cambia perfino il modo in cui un musicista desidera ascoltarsi.

Il sistema mobile è stato costruito e perfezionato negli anni

proprio per questo: arrivare in un luogo,

comprenderne le possibilità e predisporre ciò che serve alla registrazione.


Niente di più. Ma neppure niente di meno.

Per questo anche il preventivo nasce dal progetto.

Parliamo della tua registrazione.